DOMANDE & RISPOSTE

Di seguito indichiamo le domande più frequenti che riceviamo. Il mondo del counseling, d'altronde, sta conoscendo negli ultimi anni una rapida e considerevole evoluzione e ciò condurrà a nuove domande e quindi alla ricerca di nuove risposte.

1Che cosa s'intende per Counseling?

A livello internazionale il Counseling è definito come il "processo interattivo tra un Counselor e un cliente (o un gruppo) che approcci, con ottica olistica, temi sociali, culturali ed economici e/o emotivi".
Il termine Counseling è stato adottato fin dall'inizio dall'American Psychological Association per intendere tutte le attività di orientamento psicologico, sociale (attitudinali e professionali) e personale (problemi esistenziali: prevenzione-formazione e crescita personale).
Esso è un intervento psicopedagogico atto a promuovere ed operare sulla salute piuttosto che sulla patologia.
Il Counseling si basa sull'intuizione rogersiana secondo la quale, se una persona si trova in difficoltà, il miglior modo di venirle in aiuto non è quello di dire cosa fare quanto piuttosto quella di aiutarla a comprendere la sua situazione e gestire il problema assumendo da sola e pienamente le responsabilità delle scelte eventuali.
Il processo di Counseling enfatizza l'importanza dell'autopercezione, dell'autodeterminazione, dell'autocontrollo: il risultato finale è misurabile attraverso "il grado in cui si riesce a rendere una persona capace di azioni razionali e positive, a renderla più soddiasfatta, più in pace con se stessa, più capace di condurre una vita serena e socialmente integrata".

2Chi è il Counselor?

Il Counselor è colui che offre tempo, rispetto ed ascolto a colui che vive un disagio esistenziale. E' un esperto di comunicazione e relazione, ed è in grado di facilitare il percorso di autoconsapevolezza dell'interlocutore. Il counselor instaura con il cliente un rapporto "paritario" che è definito da un "contratto".
Per diventare counselor è necessario avere una buona conoscenza di sè (attraverso un training di formazione), acquisire competenze relative ai vari livelli comunicativi, avere conoscenze approfondite sulle dinamiche relazionali.
Assumere una corretta metodologia di aiuto significa svolgere tre livelli di apprendimento: sapere (livello delle conoscenze teoriche), saper fare (livello delle abilità) e saper essere (livello della propria personale interazione con la realtà).

3Qual è la differenza tra Counseling/Counselor e Counselling/Counsellor?

Entrambe le forme sono corrette: la prima è la dicitura proveniente dagli USA, l'altra fa riferimento alla lingua anglosassone.

4Qual è la differenza tra Psicoterapia e Counseling?

La Psicoterapia e il Counseling hanno diverso obiettivi, un diverso contesto e un diverso tipo di contratto.
La Psicoterapia interviene sulla patologia, il Counseling sul benessere.
Il Counseling agevola il cliente a potenziare le proprie risorse e a creare le condizioni relazionali ed ambientali che contribuiscano al suo benessere. L'intervento di Counseling è circoscritto e limitato nel tempo.
Il Counseling promuove la salute ed è strumento di prevenzione.
La Psicoterapia è uno strumento di cura e riabilitazione.
Il Counseling si occupa del benessere che, nel caso della relazione, passa dalla sufficienza all'ottimalità.
La Psicoterapia invece, occupandosi del malessere cerca di arrivare al benessere dell'individuo.

5Che cosa è la Re.I.Co.? Quali sono i suoi scopi?

La Re.I.Co. (Registro Italiano dei Counselor) è un'associazione senza fini di lucro costituita e gestita da Counselor per i Counselor. Essa garantisce il dibattito e la libera circolazione delle idee sui temi di Counseling.


Gli scopi associativi della Re.I.Co. sono:

  • promuovere lo studio, l'apprendimento e la diffusione del Counseling (sia come professione che come stile di vita)
  • promuovere lo sviluppo e la formazione permanente dei soci
  • tutelare i diritti dell'utenza
  • istituire e gestire il registro Italiano dei Counselor

Per il raggiungimento di tali scopi l'associazione può svolgere le seguenti attività:

  • promuove la ricerca scientifica attraverso pubblicazioni, manifestazioni, dibattiti
  • stabilisce rapporti di collaborazione, confronto e scambio con enti ed associazioni italiane e straniere operanti nel medesimo settore o in quelli affini
  • aderisce ad altre associazioni similari
  • favorisce scambi culturali ed incontri periodici degli associati con altri professionisti italiani e stranieri
  • promuove ogni iniziativa utile al raggiungimento di standard formativi e qualitativi comuni per la professione, a livello nazionale ed europeo
  • definisce gli standard etici attraverso un codice deontologico
(Estratto art.2-3 dello Statuto)