Formazione

LA FORMAZIONE DEL COUNSELOR

Capire i bisogni di chi ci sta di fronte. Accogliere, accettare ed essere autentici. Saper ascoltare, comprendere ed orientare le persone che chiedono aiuto. In queste abilità e capacità si distingue chi fa Counseling ed ha scelto di percorrere una strada professionale nuova ed impegnativa.

Il Counseling è una relazione d'aiuto versatile e si presenta come uno strumento utilizzabile non solo da psicologi o psicoterapeuti, ma anche da chi è chiamato ad aiutare persone, gruppi o comunità ad affrontare e risolvere problemi.

Quindi possono diventare Counselor gli stessi medici, insegnanti, infermieri, assistenti sociali, avvocati ed anche coloro che operano nelle parrocchie.

La prevenzione e la promozione del benessere personale, che il Counseling favorisce, permettono di creare Centri di Ascolto e d' Orientamento (C.A.O.) sul territorio.

Il Counseling è la grande novità di fine millennio nel campo delle scienze sociali.

Da oltre dieci anni l'Aspic Frosinone forma Counselor, nella convinzione che questa figura professionale racchiuda in sé potenzialità applicative di grande efficacia ed estensibilità occupazionale e che costituisca una risposta qualificata alle sollecitazioni della transitorietà socio-culturale del nostro tempo.

La Formazione dei Counselor si svolge con lezioni in un week-end al mese, nell' arco di tre anni, di cui l'ultimo è dedicato alla supervisione 'sul campo' delle competenze acquisite. La scelta di questa articolazione temporale deriva dalla necessità di consentire una metabolizzazione degli apprendimenti presenti nelle lezioni stesse.

IL COUNSELOR PLURALISTA INTEGRATO

Il modello teorico a cui fa riferimento l'Aspic Frosinone, è quello Pluralistico Integrato. “ L'ottica d'integrazione mira ad ottenere il migliore risultato a partire dagli elementi qualitativi fondamentali del processo d' aiuto. Il principale fattore comune risiede nella qualità della relazione, determinata dal clima di accoglienza e di fiducia, dalla corrispondenza delle aspettative Counselor-Cliente e dall'alleanza collaborativa motivazionale. Attraverso l'azione di questi fattori di cambiamento che indicano come, quando e cosa le persone cambiano per stare meglio.

In questa cornice, questa forma d'intervento teorico, produce risultati ottimali.

Il pluralismo pone l'accento sulla "possibilità di trovare sempre nuove risorse e stimoli dal confronto con le differenze." ( Rivista Integrazione 2007)

La matrice teorica in cui si colloca l'Integrazione Pluralistica è la Psicologia Umanistica che propone una visione del mondo capace di rivalutare le esperienze interne del singolo anziché le forze oggettive esterne, ponendo l' attenzione sul Qui ed Ora, alle esperienze immediate e a come l'individuo sperimenta il suo Essere ed esistere al mondo. Mette in rilievo la Centralità della persona proponendone una visione positiva e ne mette in rilievo l'aspetto Olistico dell'uomo, per cui l'organismo umano è insieme mente e corpo.

In quest'ottica la persona che si avvicina al Counseling, porta con sé il suo mondo interno e relazionale unico e irripetibile.

L'approccio Fenomenologico esistenziale nel Counseling, consente di porre l'accento sul processo inteso, in quest'ottica, come accettazione e tolleranza della propria condizione esistenziale.